Narra la leggenda che una notte una donna apparve in sogno ad uomo. Pare che la visione gli abbia detto di andare al fiume, salire su una canoa, raggiungere il centro del torrente dove l’acqua è più profonda, e portarle il pesce che avrebbe pescato in quel punto. La donna, nel sogno, disse all’uomo di tagliare la testa del pesce.

L’uomo si svegliò, fece quello che la donna gli aveva chiesto, e lei, in cambio, cucinò il pesce per lui. L’uomo andò a pesca per molti giorni, e la donna cucinò il pesce ogni volta. Un giorno l’uomo, stanco di tagliare la testa del pesce, portò alla donna il pesce intero e la donna sparì.

La leggenda ci vuol far credere che la donna sparì perché l’uomo le aveva disobbedito, e forse è così. Ma molti credono che se la donna avesse dato all’uomo qualche spiegazione, egli non avrebbe mai smesso di tagliare la testa del pesce.

La disobbedienza talvolta nasce dalla mancanza di spiegazioni adeguate. E se ci si spiegasse meglio, a volte non sarebbe necessario fuggire.

riccardo pelizzo

 

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